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RISCATTI URBANI n.5 – Premio giuria singola foto e progetto fotografico stampato

Riscatti Urbani 2018, la quinta edizione del contest di street photography organizzato in “Tandem” da Azar Comunicazione e AStore-Analogic Soul Photography, si è concluso nelle scorse settimane, mettendo in gioco 314 singole foto e 14 progetti fotografici stampati.   Dopo la vittoria del premio pop di “Padre e figlia”, di Francesca Cannarile, sancita dalla selezione social e dalla piattaforma di voto online è tempo di annunciare i premi critica.

Nella categoria “singola foto” la giura di Azar e quella di Astore hanno giudicato sepatamente, tenendo conto rispettivamente della forza comunicativa e narrativa degli scatti (giuria Azar) e degli aspetti più tecnici e prettamente fotografici (giuria Astore). Nella categoria “progetto fotografico stampato” le due giurie hanno espresso il giudizio in “Tandem”.

PREMIO SINGOLA FOTO – GIURIA AZAR COMUNICAZIONE

“Finding ambition”, Londra, Chiara Gioncardi

 

“L’arte di guardare”, Portovenere, Cloud Sumire

Premiamo ad ex-equo L’arte di guardare, scattata a Portovenere da Claudia Plebani e Finding ambition, scattata a Londra da Chiara Gioncardi. Entrambe riescono a cogliere l’instante decisivo  (“impulso spontaneo che viene da un occhio sempre attento”) di cui parla Henri Cartier Bresson nella citazione-guida di questa edizione, ri-scattando con istinto e ricerca due momenti significativi e preziosi.

La foto di Chiara gioca con simmetrie e semantica e “ferma” i 3 protagonisti nel tempo dell’attesa, in posizioni pressoché identiche: capo chino sullo smartphone e sigaretta in mano. Nelle meccanica della foto, ognuno di loro “dialoga” con il personaggio del cartellone pubblicitario “capitatogli”, rendendo questa scena urbana dal canovaccio frequente e perfino un po’ stereotipato, unica nel suo genere e dotata di possibili connotazioni sociologiche.

La foto di Claudia, nel suo riuscito bianconero, è sguaiata e felice e ci porta a empatizzare con i 3 bambini e con la loro spontanea voglia di scoprire. Non conosceremo mai il loro volto ma le buffe e irresistibili movenze con cui sono stati immortalati bastano a conquistarci.

I 2 riscatti e i loro 6 protagonisti, messi involontariamente insieme dalla nostra scelta, finiscono per raccontarci e ricordarci due possibili modi di guardare, uno fisso e forse un po’ alienato, l’altro scomposto e meravigliosamente curioso.

PREMIO SINGOLA FOTO – GIURIA ASTORE 

Senza Titolo, Marsiglia, Emanuele Dini

3 personaggi sulla stessa linea che non si guardano, in un bianconero dal contrasto accentuato, suscitano domande in chi osserva  l’immagine e un forte senso di inquietudine, punti di forza di una foto di grande impatto e impreziosita dalla geometrie delle scale. Lo scatto di Emanuele Dini, esempio riuscito di una street photography che inseguendo l’attimo non rinuncia alla ricerca e alla cura della composizione, riesce a colpire al primo sguardo e ad assumere secondi significati ogni volta che la si riguarda.

PREMIO PROGETTO FOTOGRAFICO STAMPATO – GIURIA “TANDEM” (Azar + AStore)

Vincono “Ancona, presente remoto” di Francesco Marini e “Le Barracks della città bianca” (Belgrado) di Davide Spaccassassi.

 

Assegniamo ad ex-equo il premio a due progetti molto diversi tra loro che sono riusciti a colpirci da differenti punti di vista e a “seguire” la seconda citazione-guida di questa edizione, quella di John Berger su Paul Strand:

Strand evita il pittoresco, il panoramico e cerca di trovare la città in una strada, il modo di vivere di una nazione in un angolo di cucina … nella maggior parte dei casi sceglie soggetti comuni che nella loro normalità sono straordinariamente rappresentativi.

 

In entrambi i casi lodiamo la ricerca e il carattere progettuale delle foto, la consapevolezza tecnica e il senso dell’inquadratura.

Abbiamo apprezzato inoltre la cura nella presentazione del progetto e le parole usate nel testo introduttivo, non semplice accessorio ma preziosa guida introduttiva alla visione degli scatti.

Del  progetto di Francesco  sottolineamo in particolare la capacità di raccontare una città da un punto di vista insolito, cogliendone sfumature inaspettate e innescando percorsi obliqui.

Del progetto di Davide premiamo la potenza degli scatti, lo spirito antropologico che ci pare li abbia guidati e la forte carica narrativa del suo reportage.

E ora, che ne sarà di Riscatti Urbani?

Come sapete ci piace che le foto raccolte in rete trovino la loro vita fisica e ritornino in circolo…  In tal senso stiamo organizzando una doppia mostra in collaborazione con Viaggi Fotografici Minimi – Piccolo Festival di Fotografia di Macerata che prevederà l’esposizione delle foto e dei progetti in gioco in questa edizione e una nostra selezione delle foto più significative di questi primi 5 anni di Riscatti Urbani! Comunicheremo su questo info su tempi e modi. Vi aspettiamo!

Riscatti Urbani n.5 – i 14 progetti fotografici stampati

A fianco della sfida social Riscatti Urbani n.5 ha vissuto un’altra vita “nascosta” e preziosa: 14 progetti fotografici che raccontano le città di Amsterdam, Ancona, Calitri, Cracovia, Falconara, Macerata (4), Parigi, Ravenna, Stoccolma e Veroli. Stampati e rilegati ognuno alla propria maniera, sono un piacere da guardare, sfogliare e toccare. Di seguto riportiamo una gallery fotografica che prova a restituire uno spaccato del materiale in gioco, in attesa di annunciare il progetto vincitore.

Ad ornamento della città, Macerata, Martina Romano
Ancona Presente Remoto, Ancona, Francesco Marini
Calitri, Calitri (Avellino), Marco Salvatore
Cartoline da Ravenna, Ravenna, Pamela Stortoni
Città macerata, Macerata, Alessandra Stagno
Cracovia, Cracovia, Martina Aliprandi
Dans le rues, Veroli, Camilla Danovano
Falcatraz, Falconara, Martina Morico
Gàr i Stockholm, Stoccolma, Gianluca Marini
Irriquietezza urbana, Macerata, Giovanni Domenella,
Le Barracks della città bianca, Belgrado, Davide Spaccasassi
Parigi in regalo, Parigi, Francesca Cannarile
Prima che bruci Amsterdam, Amsterdam, Mary Tesei
Taceramà, Macerata, Leonardo Corradini

Riscatti Urbani n. 5 – Premio Pop: vota la tua foto preferita di ogni girone

Le mani di Carola e Monica hanno sorteggiato le foto finaliste dividendole in 5 gironi. In palio una fotocamera Polaroid 600 (1985) e una pellicola Polaroid Original (2018).

I 20 Riscatti Urbani finalisti della quinta edizione del contest in gioco per il Premio Pop sono stati sorteggiati in 5 gironi da 4, associati a diversi colori.
Per ogni girone vi chiediamo di indicare la vostra foto preferita. Sarà possibile votare fino alle 16.00 di lunedì 12 febbraio.
Le 5 foto vincintrici dei gironi si sfideranno nella finalissima.

GIRONE VERMIGLIO

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GIRONE SMERALDO

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GIRONE CIANO

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GIRONE OCRA

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GIRONE MAGENTA

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RISCATTI URBANI 5.0 – Le 20 foto finaliste del Premio Pop

La 1a fase della quinta edizione di Riscatti Urbani si è conclusa alla mezzanotte di mercoledì 31 gennaio 2018 con 313 foto partecipanti, arrivate tra mail e social network.

I like e RT di Facebook e Twitter (conteggiati alle 12.00 del 1 febbraio) hanno selezionato le 20 finaliste in lizza per il premio pop.

TOP FACEBOOK – i 10 riscatti urbani con più LIKE

“Memorie”, Castelluccio di Norcia, di Davide Balestrini 324 like; Senza titolo, Savona, di Camilla Danovaro, 187 like; “Bubbles”, Roma, di Lorenzo Magnati 186 like; “Padre e figlia”, San Gimignano, di Francesca Cannarile 173 like; “Immersioni AV”, Riviera Adritica Civitanova-Giulianova, di Martina Romano 134 like; “Vaporetto”, Venezia, di Le Na, 123 like; “Correndo”, Monte Sant Giusto, di Mattia Orsili 116 like; Senza titolo, Ancona, di Francesco Marini 115 like; “Gioco di Strada“, Marrakech, di Barbara Raimondi 85 like; “Cercasi”, di Pietro Cilento, 81 like

TOP TWITTER – I 10 riscatti urbani con più RETWEET

“L’omino di up”, Livorno di @Robiotta 58 RT; “Salierne”, Salerno, di @Barbiturico 29 RT; “Monoattimi”, Roma, di @parandroida 29 RT; Senza titolo, Roma, di @jagodioz 28 RT; “Antifa”, Roma, di @unoscribacchino 19 RT; Senza titolo, Roma, di @essedisare 18 RT; Senza titolo, Elche, di @missis03 18 RT; Senza titolo, Roma, di @lamentina23 18 RT; “Barivecchia”, Bari, di @erCrescina 15 RT; “Ponte Mammolo”, Roma, di @emi_bar 13 RT

COSA SUCCEDE ORA?

✔ Le 20 foto saranno divise in 5 gironi tramite sorteggio e si sfideranno su questo blog attraverso una piattaforma di voto online. Le votazioni inizieranno alle 12.00 di martedì 6 febbraio e termineranno lunedì 12 febbraio alle ore 16.00. Le foto vincitrici di ogni girone si sfideranno nella finalissima del PREMIO POP che mette in palio una Fotocamera Polaroid SuperColor 600 e una pellicola Polaroid Originals + un vinile a scelta tra 3 offerto da DischiVolanti.

✔ Il PREMIO CRITICA  che mette in palio 3 saggi fotografici della casa editrice QuodLibet sarà aperto a tutte le 313 foto in gioco e potrà quindi essere assegnato dalla nostra giuria anche a una foto non facente parte della selezione social. L’annuncio del riscatto urbano vincitore verrà comunicato in contemporanea al termine delle votazioni del premio pop.

✔ Fino al 15 febbraio c’è la possibilità di partecipare alla modalità b del contest: RACCONTA LA “TUA” CITTA’ CON UN PROGETTO FOTOGRAFICO composto da un minimo di 7 a un massimo di 12 foto e presenta il tutto già stampato. Le foto del progetto dovranno essere scattate nelle stessa città e provare a raccontarla. I partecipanti dovranno scegliere il formato delle stampe [non oltre il 30×40], il tipo di carta e la modalità di presentazione [foto sfuse, foto raccolte in un album o qualsiasi altra cosa…]. Il progetto va spedito entro il 15 febbraio al nostro punto vendita “Tandem”, Corso della Repubblica 23, 62100, Macerata o consegnato personalmente allo stesso indirizzo. Chi volesse può stampare le foto direttamente da noi inviandole all’indirizzo mail azarcomunicazione@gmail.com. L’autore del progetto prescelto dalla nostra giuria vincerà la partecipazione a uno dei workshop organizzati a Montefano (MC) tra il 21 e il 23 marzo 2018 nell’ambito della terza edizione del Premio Ghergo (Direttore Artistico: Denis Curti) e la possibilità di ricevere la lettura del proprio portfolio da parte della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche). Se il vincitore non potrà recarsi fisicamente a Montefano potrà richiedere come premio alternativo un fotolibro 20×30 dei propri scatti più rappresentativi.

RISCATTI URBANI n.5 – Presentazione e regolamento del contest di street photography a cura di “Tandem”

Foto Copertina: Parigi 2017, Valentina “Baruda” Perniciaro

 

C’è tutto un mondo di #RiscattiUrbani.

Edizione n.5 del contest di street photography pensato in “Tandem” da Azar Comunicazione e da Astore Analogic Soul Photography, per la prima volta in versione invernale e a cavallo di un anno che finisce e un altro che inizia. Pronti?

Dal più sperduto paesino alla più caotica metropoli il globo è pieno di attimi, scorci, visi, corpi *unici in quell’istante*. Da un lustro proviamo a ri-scattarli, giocando collettivamente con i cortocircuiti e i paradossi della fotografia ai tempi dei social.

Lo spunto teorico di questa edizione è fornito da due capitoli di “Capire una fotografia” (Contrasto, 2014) di John Berger, critico e scrittore scomparso a inizio 2017. Berger identifica in Henri Cartier Bresson e Strand due modi opposti di intendere la fotografia, in particolare quella “urbana”.


L’istante in cui si scatta una foto, insisto io, “l’attimo decisivo” come tu l’hai chiamato, non può essere calcolato, previsto o pensato. D’accordo. Ma può facilmente andar perso, non è vero? Certo, per sempre. Sorride. Dialogo tra John Berger e Henri Cartier Bresson

Nei suoi viaggi Strand evita il pittoresco, il panoramico e cerca di trovare la città in una strada, il modo di vivere di una nazione in un angolo di cucina … nella maggior parte dei casi sceglie soggetti comuni che nella loro normalità sono straordinariamente rappresentativi. Strand ha un occhio infallibile per l’essenziale, le su foto entrano a tal punto nel particolare da rivelarci l’intero corso di una cultura, o di una storia che come sangue fluisce attraverso quel dettaglio. Il suo metodo fotografico è inusuale si potrebbe dire che è l’antitesi di quello di Bresson: per Bresson l’evento fotografico è un istante, una frazione di secondo, da inseguire come fosse un animale selvatico; per Strand invece l’evento fotografico è biografico o storico e la sua durata è idealmente misurata non in secondi, bensì in relazione ad un intera vita.. John Berger su Paul Strand

 

Le due citazioni sono gli spunti che offriamo a chi vuole giocare a Riscatti Urbani nelle due maniere possibili, con una singola foto o con un progetto fotografico stampato.

Come si gioca a “Riscatti Urbani n.5”?

Modalità A) Da 1 a 3 foto “social”. Ognuna gioca per sè. Sfidando tutte le altre. 

Hai fino a 3 scatti a disposizione che parteciperanno singolarmente. Non ci sono iscrizioni, entri in gara direttamente postando le tue foto su Facebook o su Twitter. È consentito distribuire le foto nei due social, si può decidere ad esempio di postarne 2 su Facebook e 1 su Twitter o viceversa, l’importante è che la stessa foto NON compaia su entrambi i social.

➔ Su Twitter devi pubblicare un tweet che contenga:

° l’hashtag #riScattiUrbani

° il link al regolamento https://azarcomunicazione.com/riscatti-urbani-5a-edizione-contest-street-photography/

° Il luogo dello scatto

° la foto!

NB: La foto va caricata direttamente su Twitter senza ricorrere a servizi esterni (Instagram, Pinterest, Flickr…)

➔ Su Facebook: se non lo hai ancora fatto clicca “mi piace” sulla pagina di AStore – Analogic Soul Photography: è li che dovrai pubblicare le tue foto. In questo caso l’unico elemento obbligatorio del post è la dicitura “#riScattiUrbani” e il luogo dello scatto.

NB: saranno conteggiati solo i “RT” e i “Mi Piace” ricevuti dal vostro primo tweet o dal vostro primo post fb con cui presentate la foto. Qualora vogliate rilanciare nel corso dei giorni i vostri scatti in gara al fine di favorirne la diffusione, vi consigliamo di ri-linkare sempre il post su fb o il tweet originario, indicando come facciano fede esclusivamente i RT e i “mi piace” ottenuti da quest’ultimi. Su Twitter saranno conteggiati sia i RT diretti che i RT tramite tasto “cita il tweet”.

NB: è consigliato ma non obbligatorio dare un titolo alle foto postate.

Le 10 foto più retwittate tra quelle postate su Twitter e le 10 foto che riceveranno più “Mi piace” tra quelle postate su Facebook entro le accederanno alla fase finale, che si svolgerà su questo blog tramite piattaforma di voto online.

NB: può accedere alla fase finale una sola foto per autore.

Modalità B) Racconta la “tua città” con un progetto fotografico di 7-12 scatti 

Realizza un progetto fotografico composto da un minimo di 7 a un massimo di 12 foto e presenta il tutto già stampato. Le foto del tuo progetto dovranno essere scattate nelle stessa città e provare a raccontarla. Scegli tu il formato delle stampe [non oltre il 30×40], il tipo di carta e la modalità di presentazione [foto sfuse, foto raccolte in un album o qualsiasi altra cosa…]. Spedisci le foto al nostro punto vendita “Tandem”, Corso della Repubblica 23, 62100, Macerata. Sei sei in zona puoi portarle direttamente di persona o stamparle da noi. Se lo desideri al termine del concorso le foto ti saranno restituite.

✓ Quanto tempo ho?

Modalità A: puoi postare le tue foto dalle 12.00 del 31 dicembre 2017 alle 23.00 del 31 gennaio 2018. Il  conteggio di “Mi piace” e “retweet” terminerà alle 12.00 del 1 febbraio 2018.

Modalità B: puoi presentare i tuoi progetti stampati entro il 15 febbraio 2018.

✓ Posso partecipare con entrambe le modalità di gioco?

Si. E puoi presentare nel contest social anche foto facenti parti del progetto fotografico stampato.

✓ E se volessi presentare singole foto e non un progetto fotografico ma non avessi voglia di pubblicarle sui social?

Puoi inviare i tuoi scatti [da 1 a 3] per email ad azarcomunicazione@gmail.com. Non parteciperai alla sfida social ma entri comunque in gioco per il premio giuria (leggi sotto).

✓ I miei scatti devono seguire un tema specifico?

Come ripetiamo ogni anno Riscatti Urbani non propone una definizione precisa di street photography, espressione ampia e controversa. Quello che ti chiediamo è di proporre una tua interpretazione della fotografia di strada cercando di cogliere con creatività l’indole di questo gioco. L’unica linea guida che forniamo è una citazione che può essere lo spunto per i tuoi riscatti. Questa volta abbiamo scelto le parole di John Berger che trovi all’inizio di questo articolo, rispettivamente su Cartier Bresson (pensata per la modalità singola foto) e su Strand (pensata per la modalità progetto fotografico). Ricorda che in questa edizione, a differenza che nella scorsa, le foto del progetto fotografico (modalità b) dovranno essere scattate nella stessa città, mentre le foto in gioco con la modalità A possono essere scattate in città diverse.

 Cosa si vince?

PREMIO POP (Foto più votata sul blog dopo la selezione “social”)

 Polaroid 600 Supecolor SE 635 (1985) + Pellicola Polaroid Originals (2018) b/n o colore

Un vinile proposto e offerto da DischiVolanti (Milano) a scelta tra:

“CANTILENA”, First House (Jazz Quartet)
Foto Copertina: Mick Hutton

 

“THE EPIDEMICS”, Lakshminarayana Shankar

 Foto Copertina: Mikko Hietaharju

“Straight Outta Compton”, NWA 

Foto copertina: Eric Poppleton

PREMIO CRITICA SINGOLO SCATTO

3 libri fotografici della casa editrice Quodlibet (Macerata) a scelta tra questi 6:

“Cento case popolari”, Fabio Mantovani

“Con la coda dell’occhio. Scritti sulla fotografia”, Marina Ballo Charmet

“Lezioni di fotografia”, Luigi Ghirri

“Scena mobile”, Paolo Rosselli

“Visioni in dissolvenza. Immagini e narrazioni delle nuove città”, Nunzia Palmieri 

PREMIO CRITICA PROGETTO FOTOGRAFICO STAMPATO

Partecipazione gratuita a uno dei workshop organizzati a Montefano (MC) tra il 21 e il 23 marzo 2018 nell’ambito della terza edizione del Premio Ghergo (Direttore Artistico: Denis Curti) e la possibilità di ricevere la lettura del proprio portfolio da parte della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche). Se il vincitore non potrà recarsi fisicamente a Montefano riceverà come premio alternativo un fotolibro 20×30 dei propri scatti più rappresentativi.

✓ Che fine fanno i Riscatti Urbani in gioco?

LA MAPPA – Tutte le foto partecipanti alla contest social verranno “mappate” su Pinterest. Per questo ti chiediamo di indicare sempre il luogo degli scatti in gioco.

➡ LA MOSTRA –  Fin dalla prima edizione abbiamo sempre esposto le foto partecipanti in spazi pubblici per rimetterle in circolo sotto altre forme e altri luoghi e riscoprire il piacere della foto “fisica”. Quest’anno per celebrare il quinto compleanno del contest realizzeremo un’esposizione speciale con le foto più rappresentative di questo lustro di Riscatti Urbani (2013 – 2018) nell’ambito di Viaggi Fotografici Minimi, piccolo Festival della fotografia di Macerata.

 

GIOCHI?

“RiScatti Urbani @ La Cantinetta” – Street Photography in mostra a Macerata

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Foto Copertina: Jessica Cammarata

Come ogni anno RiScatti Urbani termina con una mostra itinerante, che prova a creare un ponte tra online e offline, rete e strada.

Dopo la Villa Fermani, la SOMS di Corridonia e la Libreria Caffè PassePartout di Recanati, lo spazio prescelto per questa quarta edizione era il Voronoi di Tolentino. Purtroppo il sisma che ha colpito le nostre terre ha reso inagibile il locale costrigendoci a cambiare sede. Nella speranza di poter realizzare in un Voronoi rialzato la mostra del prossimo anno, siamo riusciti a trovare subito uno spazio altrettanto significativo e vissuto, proprio a Macerata. Si tratta de “La Cantinetta” di Borgo San Giuliano, spazio popolare di incontri e socialità, melting pot di età e iniziative, rinato dalle ceneri di una storica falegnameria ai bordi del centro storico.

“RiScatti Urbani @ La Cantinetta” si inaugura venerdì 2 dicembre 2016 alle ore 19.00 e sarà visitabile fino a Natale (il locale è aperto tutti i giorni a tutte le ore!).

Per questa quarta edizione abbiamo deciso di stampare eccezionalmente tutte le singole foto in gioco (309) in piccolo formato, per  restituire nella propria fisicità il mosaico di immagni raccolte in rete. Saranno inoltre esposti o sfogliabili i 14 progetti fotografici. E, al solito, celebreremo in “grande” le due foto vincitrici.

Qualche statistica sui riscatti urbani  che troverete sulle pareti de La Cantinetta

Da quale parte del mondo?

mappa-italia-riscatti-urbani-2016

199 ITALIA = Milano 28, Roma 26, Macerata 9, Venezia 9, Bologna 8, Firenze 7, Napoli 5, Padova 5, Livorno 4, Pisa 3, Palermo 3, Forlimpopoli (FC) 2, Bertinoro (FC) 3, Senigallia (AN) 3, Tolentino (MC) 2, Grottammare (AP) 2, Siena 2, Gorizia 2, Lido di Camaiore (LU) 2, Niscemi (CL) 1, Genova 2, San Severino (MC) 2 , Francofonte (SR) 2, Viterbo 2, Gallipoli (LE) 2, Ferrara 2, Sarsina (FC) 1, Savona 1, Salento 1, Ripatransone (AP) 1, Pozzallo (RG) 1, L’Aquila 1, Cagliari 1, Marina di SorsoS, 1, Civitella del Tronto (TE) 1, Modena 1, Vibo Valentia 1, Montelparo (FM) 1, Peschici (FG) 1, Ravenna 1, Vasto (CH) 1, Massa Lombarda (RA) 1, Redipuglia (GO) 1, Faenza (RA) 1, Ostia 1, Sogliano Cavour (LE) 1, Pavia 1, Segrate (MI) 1, Todi (PG) 1, Lodi 1,  Valsanzibio (PD) 1, Croce d’Aune (BL) 1, Mirano (VE) 1, Amatrice (RI) 1, Capri 1, Salerno 1, Santarcangelo di Romagna (RN) 1,  Reggio Emilia 2, Perugia 1,  Brucoli (SR) 1, Catania 1, Augusta (SR) 1, Lago Matese (CE) 1, Ferentino (FR) 2, Pescara 1, Aieta (CS) 1, Varigotti (SV) 1, Ancona 1, Pordenone 1, Lignano Sabbiadoro (UD) 1, Abano Terme (PD) 1, Potenza Picena (MC) 1, 1 Torino, 1 Palena (CH), 1 Bomba (Chieti), 1 Trieste, 1 Civitavecchia, 1 Messina, 1 Malcesine (VR), Loreto 1, Benevento 1, Porretta Terme(BO) 1, Cupello (CH) 1.

Mappa Riscatti Urbani 2016

Mappa realizzata da Marcello Mascella

19 SPAGNA = Barcellona 7, Siviglia 3, Murcia 1, Cadice 1, Valencia 1, Bilbao 2, Tenerife 2, Lugo de Llanera1, Cordoba 1

 10 UK = Londra 7, Bristol 1, Reading 1, Weymouth 1

8 FRANCIA = Parigi 7, Bordeaux 1; PORTOGALLO  = Lisbona 5, Porto 2 ,Nazarè 1

5 USA = Delphi 1, New York 4; ROMANIA = Arad 2, Timisoara 1 , Bucarest 2

3 GERMANIA = Berlino; INDIA  = Pushkar 1, Jaipur 1, Rishikesh 1; ISRAELE  = Tel Aviv; THAILANDIA  = Bangkok; UNGHERIA  = Budapest 2, Velence 1; PERU  = Miraflores; CUBA = Santaclara (2), (Havana)

2 POLONIA = Breslavia, Varsavia; REP. CECA = Praga; BELGIO = Brur, Malaccauxelles; MALESIA = Kuala Lump; MADAGASCAR = Antsirabe, Ambalavao; LETTONIA = Riga, Nurmala; LITUANIA = Palanga,1 Sventoji; MESSICO  = Città del Messico, Guadalajara

1 ALBANIA  = Scutari; IRAN  = Shiraz; SVIZZERA  = Zurigo; TURCHIA  = Uskudar; IRLANDA = Dublino; DANIMARCA = Copenaghen; MAROCCO = Khenifra, BULGARIA 1 = Sofia; CAMBOGIA  = Angkor Wat; NICARAGUA  = Leon; ESTONIA = Tallin; GRECIA = Idomeni

Da quale parte della rete?

Sono arrivate 162 foto via Facebook, 75 via mail,  70 via Twitter.

Come son fatte?

185 foto a colori e 122 in bianconero. 67 sono verticali, 39 quadrate e 203 rettangolari.

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CREDITS

Foto Copertina: Jessica Cammarata

Mappe Illustrate: Marcello Mascella

Statistiche: Vincenzo Verdecchia

Rilegatura progetti: Serena Tesei

Allestimento: Silvia “Jane” Gianangeli, Eva Luciani, Isa Muñoz

                                  Guarda e leggi anche:                   

CHI HA VINTO RISCATTI URBANI?

TUTTE LE FOTO IN GIOCO

Chi ha vinto Riscatti Urbani 2016?

Negli scorsi giorni abbiamo annunciato su social e blog le foto vincitrici del premio pop e dei 2 premi giuria della quarta edizione di RiScatti Urbani. In questo post riassumiamo il tutto, proponendovi inoltre dei piccoli commenti rilasciati dagli autori delle foto premiate, in attesa della mostra che si inaugurerà il 2 dicembre 2016 a “La Cantinetta” di Macerata.

Insomma, chi ha vinto Riscatti Urbani 2016?

✓ PREMIO POP

“Hey!”, Roma, di RafBigCat

“Hey!”, @RafBigCat, Roma, Via delle Conce

“Lo scatto è nato per caso, io ed un mio amico stavamo (stiamo) cercando di concludere un nostro progetto e come spesso capita l’attimo è stato fondamentale. Il tema da voi proposto sembrava ritrovarsi nella foto e quindi ho deciso di proporla. Spero che al di la del risultato, la foto sia piaciuta e che si sia capito cosa volesse rappresentare”. Raffaele aka RafBigCat

➔ Leggi i risultati della finale pop

 

✓ PREMIO GIURIA AZAR COMUNICAZIONE

(Singola foto)

“Over the yellow”, Jarmala, di Marco Buschi

Riscatti Urbani Premio Giuria Over the yellow

“Uniforme e conforme ai toni di un’uggiosa giornata d’estate del nord est Europa, in una sezione d’ interno. Il grigio dello sfondo e lo sguardo piatto, per assenza di volumi, trovano la luce e l’equilibrio della composizione. Sospensione temporale. L’effetto cromatico e la purezza delle linee esalta l’aspetto umano dei soggetti e rende sfuggente e definita la connessione tra di essi, l’immagine si presenta al mio sguardo statica e potente.” Marco Buschi

Leggi il commento di Azar

 

✓ PREMIO GIURIA ASTORE ANALOGIC SOUL PHOTOGRAPHY

(Progetto fotografico da 6 a 10 foto)

“Stratificazione_Decadenza”, Corridonia, Valparaiso, Trisigallo, Potenza

di Federico Tiburzi

“Gli spazi urbani nell’età contemporanea sono ormai sovraccarichi di segni ed oggetti. Questi rappresentano secondo me l’urgenza che ogni individuo ha di manifestare la propria esistenza. Questa urgenza porta ad una saturazione alla quale ormai siamo assuefatti. La presenza di tali segni e la loro sovrapposizione crea oggi scenari che possono essere, in base alla sensibilità di chi li attraversa, inquietanti, grotteschi, esaltanti, malinconici, romantici”. Federico Tiburzi

Leggi il commento di A Store

#RiscattiUrbani su PassePartout – Mostra fotografica a Recanati, dal 17 ottobre al 21 novembre 2015

locandina passepartout

Come avvenuto nelle precedenti edizioni del contest #RiscattiUrbani, anche questa volta, al termine della sfida avvenuta in rete, abbiamo voluto selezionare e stampare alcune fote partecipanti che ci hanno particolarmente colpito, per *metterle in mostra* e restituirle alla lora vivida fisicità. Nel 2013 fu un albero del parco Villa Fermani a ospitare gli scatti, mentre nel 2014 toccò alle storiche pareti della SOMS di Corridonia. La suggestiva location scelta quest’anno è la Libreria Caffè PassePartout di Recanati, dove *30 riscatti urbani scelti*, ognuno con la sua storia, la sua strada e il suo fidato passepartout, proveranno a *installarsi* tra i libri e le variopinte mura del locale, curiosi di essere guardati, commentati, criticati e perfino toccati. La mostra sarà inaugurata sabato 17 ottobre alle ore 18.00 e verrà accompagnata dal live “4° Tempo”, performance multimediale del musicista e cantautore Giuliano Bruscantini e del vj Marco Di Battista.

Sarà possibile visitare la mostra per oltre un mese, durante gli orari di apertura del locale. Vi aspettiamo :)

Riscatti Urbani su PassePartout – Presentazione delle foto in mostra [pdf]

striscia contatti mostra

#RiscattiUrbani 2015 – “Convivenza” di Andrea Boccini e “Senza titolo” di Marco Moscato vincono il Premio Giuria.

Un lungo e tortuoso viaggio tra le 428 foto in concorso provenienti da ogni angolo del globo, viste, riviste e “discusse” sia dal punto di vista comunicativo e creativo che dal punto di vista artistico e formale.  Alla fine del percorso, noi di Azar Comunicazione abbiamo selezionato insieme allo studio A Store – Analogic Soul Photography 30 “riscatti urbani” da mettere in mostra, per un mese, a Recanati: la suggestiva location scelta è il caffè letterario “Passepartout”, nel centro della cittadina marchigiana. L’inaugurazione si terrà sabato 17 ottobre alle ore 18.00.

Tra le foto selezionate ce ne sono due che ci hanno colpito più di tutte, per motivi diversi ma in egual misura. Abbiamo quindi deciso in via eccezionale di raddoppiare il Premio Giuria. Se lo aggiudicano Andrea Boccini (foto in gioco via mail) e Marco Moscato (foto in gioco via Facebook) che potranno scegliere tra un ritratto a collodio umido e una fotocamera Stenopeika 35mm. Di seguito mostriamo i 2 scatti vincitori e  gli altri 28 selezionati per la mostra, accompagnati da piccoli commenti che spiegano le nostre scelte. Buona visione.

LE 2 FOTO VINCITRICI DEL PREMIO GIURIA

“Convivenza”, Villetta Barrea (Aquila), Andrea Boccini

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Due mondi che si incontrano e “convivono” senza vedersi. Azzeccando la composizione e giocando con la profondità di campo, l’autore della foto genera contrasti, simmetrie e diverse chiavi di lettura. Riscatto urbano originale e curioso che coglie a pieno lo spirito di questo gioco.

Senza titolo, Livorno, Marco Moscato

Senza Titolo - Livorno - Marco Moscato

La composizione riuscitissima indirizza il nostro sguardo verso il rapido scorrere del pavimento facendoci poi imbattere nel tenero abbraccio della coppia, che finiamo per sbirciare insieme al curioso bimbo in ginocchio. Le linee, i colori e l’indole dello scatto ci hanno ricordato Luigi Ghirri e “l’enorme potere di rivelazione che ogni sguardo può contenere” (cit.).

E LE ALTRE 28 SELEZIONATE PER LA MOSTRA…

“Invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare”, Falconara Marittima,  Martina Morico (@MichelaOlen)

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Il riscatto urbano vincitrice del premio pop finisce anche nella selezione della nostra giuria per la felice composizione che aiuta l’autrice a provare a raccontare in un’immagine la storia di una famiglia. Compostezza formale abbinata alla capacità di suscitare *qualcosa* in chi guarda. Premiamo inoltre l’azzeccata scelta del titolo che rafforza il valore ironico e sociale della foto.

Senza titolo, Lisbona, Giovanna Trimoldi

giovanna trimoldi - lisbona

La street photography è anche questo: fotografare furtivi gente che ride. E, guardando la foto, iniziare a ridere insieme a loro. Senza riuscire a smettere.

“C’è sempre qualcuno che ti osserva”, Lisbona, Eleonora De Marinis

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Triangolo di storie, sguardi e direzioni. L’istrionico volto disegnato nel murales sullo sfondo diventa personaggio della foto insieme alla statica e composta guardia al centro e al ragazzo in movimento in primo piano. Le ombre, le linee e la felice scelta del b/n fanno il resto.

Senza titolo, Falconara Marittima, Francesca De Seriis

francesca de seriis 3 Falconara Marittima

Sperimentazione analogica di luci, ombre e colori con una pellicola scaduta. Esperimento riuscito!

Summertime n.2, Grottammare, Vincenzo Verdecchia.

summertime - grottammare - vincenzo verdecchia

Un gioco di linee, colori e storie. Premiamo la composizione semplice e al contempo ricercata e le suggestioni che innesca.

Livorno Ghost Talent, Livorno, @Robiotta

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Una foto straniante che incuriosisce chi guarda. Varie chiavi di lettura. E un titolo azzecato. Gran riscatto urbano!

Senza titolo, Firenze, Alessio Forlani

alessio forlani - via del rpesto di san martino firenze

Colto l’attimo che fa dialogare la scritta e la freccia sul muro con l’espressivo volto della signora che cammina. Foto di gran impatto visivo che siamo curiosi di stampare per vedere l’effetto che fa.

“Tre curiosità”, Londra, Andrea Lepore.

 andrea lepore tre curiosità - londra

Non solo per quello che vediamo, ma anche per quello che non vediamo. E che vorremmo tanto vedere :)

“Ognuno a modo loro”, Milano, Marteincircolo

Ognuno a modo loro - Milano - viale sauro - marte in circolo

Un classico della street photography – l’attesa alla fermata del bus – immortalato con ironia, giocando con la posa del modello “accecante” ritratto nel cartellone pubblicitario e con un simpatico titolo sgrammaticato.

Senza titolo, Cuzco, Perù, Lizaguen

Lizaguen 1 Peru

Foto semplice ed enigmatica al contempo. L’uso di bianchi e neri profondi e contrastati e la presenza decisiva di fili elettrici ci ha ricordato qualche lavoro di Mario Giacomelli.

“Ogni maledetta domenica”, Lima, Eric Herrera

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Quando si dice che una foto funziona. Street photography nella sua accezione più “stretta”. E sguaiata.

Senza titolo, Ferrara, Anna Laura Dolcetto

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Efficace mosso creativo che trasmette il dinamismo della scena urbana. E con le due signore in primo piano è subito empatia!

Senza titolo, Ferrara, Anna Laura Dolcetto

annalaura dolcetto 1 ferrara mail

Il taglio particolare e la felice corrispondenza cromatica fa comunicare i due piani della foto, il muro con la sua fessura di luce e la signora elegante e buffa allo stesso tempo.

Parigi senza fretta, Parigi, Gianluca Marini

Parigi senza fretta - Quais de seine - Gianluca Marini

Simmetrie, sguardi, ombre, pensieri. 4 ragazzi per 4 ministorie. Ci ha ricordato un celebre scatto di Robert Doisneau.

Senza titolo, Berlino, Alessandro Alberghina

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Una foto tipicamente street che ritrae uno scorcio trafficato di Potsdamer Platz in cui la verticalità dei grattacieli è squarciata dalla longitudinalità del bus e della limousine e dai loro colori sparati.

Senza titolo, Scafagni Bagni (Palermo), Jessica Cammarata

jessica cammarata  - slafrani bagni palermo

   Lo “sguardo” ammiccante della Cinquecento, quello curioso e divertito dell’anziano alla finestra, la stramba posizione del ragazzo che legge, comodo a modo suo. Il tutto sulla stessa linea diagonale che attraversa la foto.

Senza titol0, Provenza, Elisa Modesti

elisa modesti - senza titolo - provenza

Una foto che mette di buon umore grazie all’irresistibile sorriso della negoziante in primo piano, che si sovrappone al riflesso della signora in strada.

Senza titolo, Parigi, Noemi Martorano

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4 ragazzi e un balcone. Uno sguardo sul futuro? Speranze in bianconero.

Senza titolo, Gerusalemme, Noemi Martorano

senza titolo - gerusalemme - noemi martorano

Tra quadri appesi e volti riflessi, i protagonisti di questo riscatto urbano sembrano moltiplicarsi. E che colori!

Senza titolo, Edinburgo, Pamela Stortoni  

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Commento unanime e unisono di tutta la giuria: “Sembra un quadro”. Interpretazione lata di street photography. Bene così.

“Chi resta e chi va”, Scanno (Aquila), Andrea Boccini

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Dallo stesso autore della foto vincitrice “Convivenza”, un altro scatto che racconta due mondi che non si guardano. Chi resta e chi va, come da titolo. Ma stavolta, più che i contrasti, sono le analogie a colpire chi guarda.

Senza titolo, Pisa, Massimiliano Michelucci

Senza Titolo - Pisa - Massimiliano Michelucci

Riscatto urbano di grande impatto grazie al riuscito bianconero, le luci del monitor, lo sfondo sfumato e l’uomo in primo piano che guarda il movimento frenetico dei cavalli in corsa.

Senza titolo, Milano, Mauro Capozucca

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Solitudine urbana raccontata con un’efficace composizione, geometrica e pulita.

“Un modo differente di entrare in doccia”, Nepal, Marco Sadori

un modo differente di entrare in doccia - Marcolino Sadori

Bellissimo snapshot di un momento intimo e quotidiano che diventa collettivo e atipico.

Senza titolo, Sidney, Davide Menarello

Senza titolo  - sidney - davide menarello

Tacchi, borsetta e un’ombra per amica. A farle compagnia c’è l’omino del semaforo. Nel buio tutto intorno. Foto simpatica e… un po’ inquietante :)

“Inchino”, Porto, Clorinda

Inchino - Oporto -  Clorinda

In primo piano l’uomo e la sua ombra colpiscono l’attenzione per la posa china. Protagonisti del racconto bianconero di un incrocio pieno di geometrie, direzioni e vite.

Senza titolo, direzione Torino, Donatello Viti

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Foto formalmente ben costruita grazie all’utilizzo azzeccato di  linee e messa a fuoco, che racconta l’animo di un viaggio in treno.

“La città ci parla ma noi abbiamo finito le domande”, Milano, @CassandraKoll

La città ci parla, ma noi abbiamo finito le domande cassandra koll

Premiamo il messaggio ironico e sociale della foto e la sua capacità di dialogare criticamente con la citazione de “Le città invisibili” di Italo Calvino che indicammo come musa per i partecipanti a questo gioco: “Della città non godi delle 7 o delle 77 meraviglie ma della risposta che dà a una tua domanda”.

✓ La nostra soggettiva e ristretta selezione ha dovuto escludere molti altri riscatti urbani con tanto da raccontare, che magari ti piacciono pure più di questi: NAVIGA LA MAPPA.

E ci vediamo a Recanati :)

#RiscattiUrbani 2015 – “Invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare” di Martina Morico (@MichelaOlen) vince il PREMIO POP

“Invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare” di Martina Morico (@MichelaOlen su Twitter, il social dove ha deciso di giocare) vince il PREMIO POP della terza edizione di #RiScattiUrbani.

"Invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare" . Martina Morico - Riscatti Urbani 2015

“Invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare“, Martina Morico. 1° classificata Premio Pop di Riscatti Urbani 2015.

Dopo aver superato la selezione social grazie ai retweet, la foto scattata a Falconara Marittima ha passato anche la fase a gironi e poi vinto la finalissima dove ha ottenuto 778 preferenze, risultando la più votata nell’apposita piattaforma di voto online.

Martina si aggiudica una Polaroid 1000 munita di due pellicole Impossibile Project offerta dai nostri soci dello studio fotografico A Store – Analogic Soul Photography.

“Invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare” succede a “Synchro” di Crisitano Salinardi Pelagalli (@kristiano22) e a “Incroci” di Manuela Nucci (@Fremebonda) che vinsero rispettivamente il premio pop nell’estate 2013 e nell’estate 2014.

Al secondo posto dell’edizione 2015 si classifica Federica Mazzieri con la sua foto senza titolo scattata a Londra (555 voti). Il terzo gradino del podio spetta a Elisa Santarelli con “Feeling”, scattata a Liverpool (489 voti).

Federica Mazzieri - Londra Tower Bridge

Senza titolo. Londra, Tower Bridge. Federica Mazzieri. 2° classificata Premio Pop RiScatti Urbani 2015.

Elis Santarelli - Feeling (Liverpool)

“Feeling”. Liverpool. Elisa Santarelli. 3° classificata. Premio Pop Riscatti Urbani 2015

In questi giorni siamo selezionando insieme ad AStore un ristretto numero di foto tra le 428 foto partecipanti, che daranno vita ad una mostra. Per motivi organizzativi e per garantire una maggiore visibilità alle foto abbiamo cambiato data e location, vi comunicheremo tutte le info nei prossimi giorni su questo blog. Tra le foto esposte si celerà il riscatto urbano vincitore del premio giuria.