Ratatà Festival & Azar Comunicazione presentano: fontanesi @ Tandem

Ratatà è nato nella primavera del 2014, proprio come noi. Dalla seconda edizione, quando il Festival si è esteso in tutto il centro storico e ha iniziato a occupare negozi e attività, vi partecipiamo con gioa ospitando nel nostro spazio TANDEM mostre di fotografia e illustrazione.

Nel 2015 toccò a “Casa in un posto lontano da casa”, Polaroid di Claudia Toloni illustrate da Daniela Tieni;

nel 2016 fu “Coppie Miste”, albi illustrati dal collettivo Le Trame;

nel 2017 scoprimmo  “Organici Botanici” di Paola Tassetti.

Il 2018 è l’anno di FONTANESI.

www.instagram.com/fontanesi

fontanesi chi?

fontanesi è un enigmatico artista che usa la fotografia per mostrare la realtà come veramente è.

fontanesi è street photography lol-surreale.

fontanesi è le sue opere.

fontanesi è da Tandem, per la prima volta nel mondo reale.

ANTEPRIMA

SINOSSI

(a cura di DE PRESS)

DE PRESS ha incontrati fontanesi per la prima volta, come tutti, sul cellulare.

Sempre tramite i nostri freddi schermini luminosi, quell’incontro è diventato prima attenzione, poi passione, infine amore spudorato. Per poi proporre timidamente un incontro tra le sue creazioni ed il nostro interesse verso le cose inquietanti che si possono fare se si fa esplodere il senso della “fanzine” e dell’autoproduzione.

Alcuni amici appassionati di internet art e altre avanguardie ci avevano già sottoposto la sua opera, ma è solo seguendola passo passo, sottoponendosi al flusso continuo, quasi quotidiano, che fontanesi crea, distribuisce, organizza, rimaneggia (attenti che i post si cancellano), è solo abbandonandosi che è possibile cogliere almeno una briciola del suo vero valore. Portare fontanesi fuori dagli smartphone, fuori da instagram, è una cosa malvagia, disfunzionale. Un po’ come costruire una torre eiffel a Las Vegas o Disneyland a Parigi. Ce ne scusiamo. Un punto importante è che non pensiamo, così facendo, di dargli maggiore permanenza, fissità, immortalità (ricordiamo che la carta si disgrega, ma pure i soli e gli atomi) o ancor peggio un “riconoscimento”. fontanesi non si può riconoscere, e la bellezza o pertinenza tragica e luminosa di tutto ciò che fa sta proprio in questo tuffo ulteriore in questa cosa che non possiamo spiegare e non possiamo dire, come non possiamo spiegare e dire chi o cosa fontanesi sia. Non è il punto e non chiedetecelo, tanto non ve lo diciamo. Il punto è che nei suoi collage digitali non c’è un taglio tra due foto, o tra due pezzi di foto. Quello che sembra un taglio, o uno stacco, semplice risulta di un copia & incolla, in realtà è una fessura. E se vi avvicinate abbastanza scoprirete che c’è dello spazio, tra quei due pixel stretti uno all’altro, e quella spazio è abbastanza largo da contenere tutta una parata di universi, universi di cappelli, di teste, di personaggi, macchine affogate e possibili apparizioni in cielo o sui volti. Quella di fontanesi è comicità multiversa, satira quantistica, il ragionato e sottilissimo calcolo probabilistico che lo porta a chiederci se, da qualche parte, ad un vecchio vagamente triste e qualunque siano cresciuti due piedi giganti.

 

DE PRESS nasce nel novembre 2016 con la pubblicazione di SCUSA di Andrea De Franco. Nel 2017 si uniscono Beatrice Bertaccini, Elettra Esposito, Lorenzo Matteucci e Chiara Polverini. Da allora DE PRESS partecipa a festival in tutta Europa e apre a collaborazioni con altri artisti: finora Michele Galluzzo, Alice Fiorelli, Mattia Angelini e Fontanesi. Le fanzine di DE PRESS vivono nella terra di nessuno che sta tra fumetto e libro d’arte.