Showing posts from category: COMUNICAZIONE

Ratatà Festival & Azar Comunicazione presentano: fontanesi @ Tandem

Ratatà è nato nella primavera del 2014, proprio come noi. Dalla seconda edizione, quando il Festival si è esteso in tutto il centro storico e ha iniziato a occupare negozi e attività, vi partecipiamo con gioa ospitando nel nostro spazio TANDEM mostre di fotografia e illustrazione.

Nel 2015 toccò a “Casa in un posto lontano da casa”, Polaroid di Claudia Toloni illustrate da Daniela Tieni;

nel 2016 fu “Coppie Miste”, albi illustrati dal collettivo Le Trame;

nel 2017 scoprimmo  “Organici Botanici” di Paola Tassetti.

Il 2018 è l’anno di FONTANESI.

www.instagram.com/fontanesi

fontanesi chi?

fontanesi è un enigmatico artista che usa la fotografia per mostrare la realtà come veramente è.

fontanesi è street photography lol-surreale.

fontanesi è le sue opere.

fontanesi è da Tandem, per la prima volta nel mondo reale.

ANTEPRIMA

SINOSSI

(a cura di DE PRESS)

DE PRESS ha incontrati fontanesi per la prima volta, come tutti, sul cellulare.

Sempre tramite i nostri freddi schermini luminosi, quell’incontro è diventato prima attenzione, poi passione, infine amore spudorato. Per poi proporre timidamente un incontro tra le sue creazioni ed il nostro interesse verso le cose inquietanti che si possono fare se si fa esplodere il senso della “fanzine” e dell’autoproduzione.

Alcuni amici appassionati di internet art e altre avanguardie ci avevano già sottoposto la sua opera, ma è solo seguendola passo passo, sottoponendosi al flusso continuo, quasi quotidiano, che fontanesi crea, distribuisce, organizza, rimaneggia (attenti che i post si cancellano), è solo abbandonandosi che è possibile cogliere almeno una briciola del suo vero valore. Portare fontanesi fuori dagli smartphone, fuori da instagram, è una cosa malvagia, disfunzionale. Un po’ come costruire una torre eiffel a Las Vegas o Disneyland a Parigi. Ce ne scusiamo. Un punto importante è che non pensiamo, così facendo, di dargli maggiore permanenza, fissità, immortalità (ricordiamo che la carta si disgrega, ma pure i soli e gli atomi) o ancor peggio un “riconoscimento”. fontanesi non si può riconoscere, e la bellezza o pertinenza tragica e luminosa di tutto ciò che fa sta proprio in questo tuffo ulteriore in questa cosa che non possiamo spiegare e non possiamo dire, come non possiamo spiegare e dire chi o cosa fontanesi sia. Non è il punto e non chiedetecelo, tanto non ve lo diciamo. Il punto è che nei suoi collage digitali non c’è un taglio tra due foto, o tra due pezzi di foto. Quello che sembra un taglio, o uno stacco, semplice risulta di un copia & incolla, in realtà è una fessura. E se vi avvicinate abbastanza scoprirete che c’è dello spazio, tra quei due pixel stretti uno all’altro, e quella spazio è abbastanza largo da contenere tutta una parata di universi, universi di cappelli, di teste, di personaggi, macchine affogate e possibili apparizioni in cielo o sui volti. Quella di fontanesi è comicità multiversa, satira quantistica, il ragionato e sottilissimo calcolo probabilistico che lo porta a chiederci se, da qualche parte, ad un vecchio vagamente triste e qualunque siano cresciuti due piedi giganti.

 

DE PRESS nasce nel novembre 2016 con la pubblicazione di SCUSA di Andrea De Franco. Nel 2017 si uniscono Beatrice Bertaccini, Elettra Esposito, Lorenzo Matteucci e Chiara Polverini. Da allora DE PRESS partecipa a festival in tutta Europa e apre a collaborazioni con altri artisti: finora Michele Galluzzo, Alice Fiorelli, Mattia Angelini e Fontanesi. Le fanzine di DE PRESS vivono nella terra di nessuno che sta tra fumetto e libro d’arte.

RISCATTI URBANI n.5 – Premio giuria singola foto e progetto fotografico stampato

Riscatti Urbani 2018, la quinta edizione del contest di street photography organizzato in “Tandem” da Azar Comunicazione e AStore-Analogic Soul Photography, si è concluso nelle scorse settimane, mettendo in gioco 314 singole foto e 14 progetti fotografici stampati.   Dopo la vittoria del premio pop di “Padre e figlia”, di Francesca Cannarile, sancita dalla selezione social e dalla piattaforma di voto online è tempo di annunciare i premi critica.

Nella categoria “singola foto” la giura di Azar e quella di Astore hanno giudicato sepatamente, tenendo conto rispettivamente della forza comunicativa e narrativa degli scatti (giuria Azar) e degli aspetti più tecnici e prettamente fotografici (giuria Astore). Nella categoria “progetto fotografico stampato” le due giurie hanno espresso il giudizio in “Tandem”.

PREMIO SINGOLA FOTO – GIURIA AZAR COMUNICAZIONE

“Finding ambition”, Londra, Chiara Gioncardi

 

“L’arte di guardare”, Portovenere, Cloud Sumire

Premiamo ad ex-equo L’arte di guardare, scattata a Portovenere da Claudia Plebani e Finding ambition, scattata a Londra da Chiara Gioncardi. Entrambe riescono a cogliere l’instante decisivo  (“impulso spontaneo che viene da un occhio sempre attento”) di cui parla Henri Cartier Bresson nella citazione-guida di questa edizione, ri-scattando con istinto e ricerca due momenti significativi e preziosi.

La foto di Chiara gioca con simmetrie e semantica e “ferma” i 3 protagonisti nel tempo dell’attesa, in posizioni pressoché identiche: capo chino sullo smartphone e sigaretta in mano. Nelle meccanica della foto, ognuno di loro “dialoga” con il personaggio del cartellone pubblicitario “capitatogli”, rendendo questa scena urbana dal canovaccio frequente e perfino un po’ stereotipato, unica nel suo genere e dotata di possibili connotazioni sociologiche.

La foto di Claudia, nel suo riuscito bianconero, è sguaiata e felice e ci porta a empatizzare con i 3 bambini e con la loro spontanea voglia di scoprire. Non conosceremo mai il loro volto ma le buffe e irresistibili movenze con cui sono stati immortalati bastano a conquistarci.

I 2 riscatti e i loro 6 protagonisti, messi involontariamente insieme dalla nostra scelta, finiscono per raccontarci e ricordarci due possibili modi di guardare, uno fisso e forse un po’ alienato, l’altro scomposto e meravigliosamente curioso.

PREMIO SINGOLA FOTO – GIURIA ASTORE 

Senza Titolo, Marsiglia, Emanuele Dini

3 personaggi sulla stessa linea che non si guardano, in un bianconero dal contrasto accentuato, suscitano domande in chi osserva  l’immagine e un forte senso di inquietudine, punti di forza di una foto di grande impatto e impreziosita dalla geometrie delle scale. Lo scatto di Emanuele Dini, esempio riuscito di una street photography che inseguendo l’attimo non rinuncia alla ricerca e alla cura della composizione, riesce a colpire al primo sguardo e ad assumere secondi significati ogni volta che la si riguarda.

PREMIO PROGETTO FOTOGRAFICO STAMPATO – GIURIA “TANDEM” (Azar + AStore)

Vincono “Ancona, presente remoto” di Francesco Marini e “Le Barracks della città bianca” (Belgrado) di Davide Spaccassassi.

 

Assegniamo ad ex-equo il premio a due progetti molto diversi tra loro che sono riusciti a colpirci da differenti punti di vista e a “seguire” la seconda citazione-guida di questa edizione, quella di John Berger su Paul Strand:

Strand evita il pittoresco, il panoramico e cerca di trovare la città in una strada, il modo di vivere di una nazione in un angolo di cucina … nella maggior parte dei casi sceglie soggetti comuni che nella loro normalità sono straordinariamente rappresentativi.

 

In entrambi i casi lodiamo la ricerca e il carattere progettuale delle foto, la consapevolezza tecnica e il senso dell’inquadratura.

Abbiamo apprezzato inoltre la cura nella presentazione del progetto e le parole usate nel testo introduttivo, non semplice accessorio ma preziosa guida introduttiva alla visione degli scatti.

Del  progetto di Francesco  sottolineamo in particolare la capacità di raccontare una città da un punto di vista insolito, cogliendone sfumature inaspettate e innescando percorsi obliqui.

Del progetto di Davide premiamo la potenza degli scatti, lo spirito antropologico che ci pare li abbia guidati e la forte carica narrativa del suo reportage.

E ora, che ne sarà di Riscatti Urbani?

Come sapete ci piace che le foto raccolte in rete trovino la loro vita fisica e ritornino in circolo…  In tal senso stiamo organizzando una doppia mostra in collaborazione con Viaggi Fotografici Minimi – Piccolo Festival di Fotografia di Macerata che prevederà l’esposizione delle foto e dei progetti in gioco in questa edizione e una nostra selezione delle foto più significative di questi primi 5 anni di Riscatti Urbani! Comunicheremo su questo info su tempi e modi. Vi aspettiamo!

Riscatti Urbani n.5 – i 14 progetti fotografici stampati

A fianco della sfida social Riscatti Urbani n.5 ha vissuto un’altra vita “nascosta” e preziosa: 14 progetti fotografici che raccontano le città di Amsterdam, Ancona, Calitri, Cracovia, Falconara, Macerata (4), Parigi, Ravenna, Stoccolma e Veroli. Stampati e rilegati ognuno alla propria maniera, sono un piacere da guardare, sfogliare e toccare. Di seguto riportiamo una gallery fotografica che prova a restituire uno spaccato del materiale in gioco, in attesa di annunciare il progetto vincitore.

Ad ornamento della città, Macerata, Martina Romano
Ancona Presente Remoto, Ancona, Francesco Marini
Calitri, Calitri (Avellino), Marco Salvatore
Cartoline da Ravenna, Ravenna, Pamela Stortoni
Città macerata, Macerata, Alessandra Stagno
Cracovia, Cracovia, Martina Aliprandi
Dans le rues, Veroli, Camilla Danovano
Falcatraz, Falconara, Martina Morico
Gàr i Stockholm, Stoccolma, Gianluca Marini
Irriquietezza urbana, Macerata, Giovanni Domenella,
Le Barracks della città bianca, Belgrado, Davide Spaccasassi
Parigi in regalo, Parigi, Francesca Cannarile
Prima che bruci Amsterdam, Amsterdam, Mary Tesei
Taceramà, Macerata, Leonardo Corradini

RISCATTI URBANI n.5 – Presentazione e regolamento del contest di street photography a cura di “Tandem”

Foto Copertina: Parigi 2017, Valentina “Baruda” Perniciaro

 

C’è tutto un mondo di #RiscattiUrbani.

Edizione n.5 del contest di street photography pensato in “Tandem” da Azar Comunicazione e da Astore Analogic Soul Photography, per la prima volta in versione invernale e a cavallo di un anno che finisce e un altro che inizia. Pronti?

Dal più sperduto paesino alla più caotica metropoli il globo è pieno di attimi, scorci, visi, corpi *unici in quell’istante*. Da un lustro proviamo a ri-scattarli, giocando collettivamente con i cortocircuiti e i paradossi della fotografia ai tempi dei social.

Lo spunto teorico di questa edizione è fornito da due capitoli di “Capire una fotografia” (Contrasto, 2014) di John Berger, critico e scrittore scomparso a inizio 2017. Berger identifica in Henri Cartier Bresson e Strand due modi opposti di intendere la fotografia, in particolare quella “urbana”.


L’istante in cui si scatta una foto, insisto io, “l’attimo decisivo” come tu l’hai chiamato, non può essere calcolato, previsto o pensato. D’accordo. Ma può facilmente andar perso, non è vero? Certo, per sempre. Sorride. Dialogo tra John Berger e Henri Cartier Bresson

Nei suoi viaggi Strand evita il pittoresco, il panoramico e cerca di trovare la città in una strada, il modo di vivere di una nazione in un angolo di cucina … nella maggior parte dei casi sceglie soggetti comuni che nella loro normalità sono straordinariamente rappresentativi. Strand ha un occhio infallibile per l’essenziale, le su foto entrano a tal punto nel particolare da rivelarci l’intero corso di una cultura, o di una storia che come sangue fluisce attraverso quel dettaglio. Il suo metodo fotografico è inusuale si potrebbe dire che è l’antitesi di quello di Bresson: per Bresson l’evento fotografico è un istante, una frazione di secondo, da inseguire come fosse un animale selvatico; per Strand invece l’evento fotografico è biografico o storico e la sua durata è idealmente misurata non in secondi, bensì in relazione ad un intera vita.. John Berger su Paul Strand

 

Le due citazioni sono gli spunti che offriamo a chi vuole giocare a Riscatti Urbani nelle due maniere possibili, con una singola foto o con un progetto fotografico stampato.

Come si gioca a “Riscatti Urbani n.5”?

Modalità A) Da 1 a 3 foto “social”. Ognuna gioca per sè. Sfidando tutte le altre. 

Hai fino a 3 scatti a disposizione che parteciperanno singolarmente. Non ci sono iscrizioni, entri in gara direttamente postando le tue foto su Facebook o su Twitter. È consentito distribuire le foto nei due social, si può decidere ad esempio di postarne 2 su Facebook e 1 su Twitter o viceversa, l’importante è che la stessa foto NON compaia su entrambi i social.

➔ Su Twitter devi pubblicare un tweet che contenga:

° l’hashtag #riScattiUrbani

° il link al regolamento http://azarcomunicazione.com/riscatti-urbani-5a-edizione-contest-street-photography/

° Il luogo dello scatto

° la foto!

NB: La foto va caricata direttamente su Twitter senza ricorrere a servizi esterni (Instagram, Pinterest, Flickr…)

➔ Su Facebook: se non lo hai ancora fatto clicca “mi piace” sulla pagina di AStore – Analogic Soul Photography: è li che dovrai pubblicare le tue foto. In questo caso l’unico elemento obbligatorio del post è la dicitura “#riScattiUrbani” e il luogo dello scatto.

NB: saranno conteggiati solo i “RT” e i “Mi Piace” ricevuti dal vostro primo tweet o dal vostro primo post fb con cui presentate la foto. Qualora vogliate rilanciare nel corso dei giorni i vostri scatti in gara al fine di favorirne la diffusione, vi consigliamo di ri-linkare sempre il post su fb o il tweet originario, indicando come facciano fede esclusivamente i RT e i “mi piace” ottenuti da quest’ultimi. Su Twitter saranno conteggiati sia i RT diretti che i RT tramite tasto “cita il tweet”.

NB: è consigliato ma non obbligatorio dare un titolo alle foto postate.

Le 10 foto più retwittate tra quelle postate su Twitter e le 10 foto che riceveranno più “Mi piace” tra quelle postate su Facebook entro le accederanno alla fase finale, che si svolgerà su questo blog tramite piattaforma di voto online.

NB: può accedere alla fase finale una sola foto per autore.

Modalità B) Racconta la “tua città” con un progetto fotografico di 7-12 scatti 

Realizza un progetto fotografico composto da un minimo di 7 a un massimo di 12 foto e presenta il tutto già stampato. Le foto del tuo progetto dovranno essere scattate nelle stessa città e provare a raccontarla. Scegli tu il formato delle stampe [non oltre il 30×40], il tipo di carta e la modalità di presentazione [foto sfuse, foto raccolte in un album o qualsiasi altra cosa…]. Spedisci le foto al nostro punto vendita “Tandem”, Corso della Repubblica 23, 62100, Macerata. Sei sei in zona puoi portarle direttamente di persona o stamparle da noi. Se lo desideri al termine del concorso le foto ti saranno restituite.

✓ Quanto tempo ho?

Modalità A: puoi postare le tue foto dalle 12.00 del 31 dicembre 2017 alle 23.00 del 31 gennaio 2018. Il  conteggio di “Mi piace” e “retweet” terminerà alle 12.00 del 1 febbraio 2018.

Modalità B: puoi presentare i tuoi progetti stampati entro il 15 febbraio 2018.

✓ Posso partecipare con entrambe le modalità di gioco?

Si. E puoi presentare nel contest social anche foto facenti parti del progetto fotografico stampato.

✓ E se volessi presentare singole foto e non un progetto fotografico ma non avessi voglia di pubblicarle sui social?

Puoi inviare i tuoi scatti [da 1 a 3] per email ad azarcomunicazione@gmail.com. Non parteciperai alla sfida social ma entri comunque in gioco per il premio giuria (leggi sotto).

✓ I miei scatti devono seguire un tema specifico?

Come ripetiamo ogni anno Riscatti Urbani non propone una definizione precisa di street photography, espressione ampia e controversa. Quello che ti chiediamo è di proporre una tua interpretazione della fotografia di strada cercando di cogliere con creatività l’indole di questo gioco. L’unica linea guida che forniamo è una citazione che può essere lo spunto per i tuoi riscatti. Questa volta abbiamo scelto le parole di John Berger che trovi all’inizio di questo articolo, rispettivamente su Cartier Bresson (pensata per la modalità singola foto) e su Strand (pensata per la modalità progetto fotografico). Ricorda che in questa edizione, a differenza che nella scorsa, le foto del progetto fotografico (modalità b) dovranno essere scattate nella stessa città, mentre le foto in gioco con la modalità A possono essere scattate in città diverse.

 Cosa si vince?

PREMIO POP (Foto più votata sul blog dopo la selezione “social”)

 Polaroid 600 Supecolor SE 635 (1985) + Pellicola Polaroid Originals (2018) b/n o colore

Un vinile proposto e offerto da DischiVolanti (Milano) a scelta tra:

“CANTILENA”, First House (Jazz Quartet)
Foto Copertina: Mick Hutton

 

“THE EPIDEMICS”, Lakshminarayana Shankar

 Foto Copertina: Mikko Hietaharju

“Straight Outta Compton”, NWA 

Foto copertina: Eric Poppleton

PREMIO CRITICA SINGOLO SCATTO

3 libri fotografici della casa editrice Quodlibet (Macerata) a scelta tra questi 6:

“Cento case popolari”, Fabio Mantovani

“Con la coda dell’occhio. Scritti sulla fotografia”, Marina Ballo Charmet

“Lezioni di fotografia”, Luigi Ghirri

“Scena mobile”, Paolo Rosselli

“Visioni in dissolvenza. Immagini e narrazioni delle nuove città”, Nunzia Palmieri 

PREMIO CRITICA PROGETTO FOTOGRAFICO STAMPATO

Partecipazione gratuita a uno dei workshop organizzati a Montefano (MC) tra il 21 e il 23 marzo 2018 nell’ambito della terza edizione del Premio Ghergo (Direttore Artistico: Denis Curti) e la possibilità di ricevere la lettura del proprio portfolio da parte della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche). Se il vincitore non potrà recarsi fisicamente a Montefano riceverà come premio alternativo un fotolibro 20×30 dei propri scatti più rappresentativi.

✓ Che fine fanno i Riscatti Urbani in gioco?

LA MAPPA – Tutte le foto partecipanti alla contest social verranno “mappate” su Pinterest. Per questo ti chiediamo di indicare sempre il luogo degli scatti in gioco.

➡ LA MOSTRA –  Fin dalla prima edizione abbiamo sempre esposto le foto partecipanti in spazi pubblici per rimetterle in circolo sotto altre forme e altri luoghi e riscoprire il piacere della foto “fisica”. Quest’anno per celebrare il quinto compleanno del contest realizzeremo un’esposizione speciale con le foto più rappresentative di questo lustro di Riscatti Urbani (2013 – 2018) nell’ambito di Viaggi Fotografici Minimi, piccolo Festival della fotografia di Macerata.

 

GIOCHI?

#RiscattiUrbani su PassePartout – Mostra fotografica a Recanati, dal 17 ottobre al 21 novembre 2015

locandina passepartout

Come avvenuto nelle precedenti edizioni del contest #RiscattiUrbani, anche questa volta, al termine della sfida avvenuta in rete, abbiamo voluto selezionare e stampare alcune fote partecipanti che ci hanno particolarmente colpito, per *metterle in mostra* e restituirle alla lora vivida fisicità. Nel 2013 fu un albero del parco Villa Fermani a ospitare gli scatti, mentre nel 2014 toccò alle storiche pareti della SOMS di Corridonia. La suggestiva location scelta quest’anno è la Libreria Caffè PassePartout di Recanati, dove *30 riscatti urbani scelti*, ognuno con la sua storia, la sua strada e il suo fidato passepartout, proveranno a *installarsi* tra i libri e le variopinte mura del locale, curiosi di essere guardati, commentati, criticati e perfino toccati. La mostra sarà inaugurata sabato 17 ottobre alle ore 18.00 e verrà accompagnata dal live “4° Tempo”, performance multimediale del musicista e cantautore Giuliano Bruscantini e del vj Marco Di Battista.

Sarà possibile visitare la mostra per oltre un mese, durante gli orari di apertura del locale. Vi aspettiamo :)

Riscatti Urbani su PassePartout – Presentazione delle foto in mostra [pdf]

striscia contatti mostra

#RiscattiUrbani 2015 – “Convivenza” di Andrea Boccini e “Senza titolo” di Marco Moscato vincono il Premio Giuria.

Un lungo e tortuoso viaggio tra le 428 foto in concorso provenienti da ogni angolo del globo, viste, riviste e “discusse” sia dal punto di vista comunicativo e creativo che dal punto di vista artistico e formale.  Alla fine del percorso, noi di Azar Comunicazione abbiamo selezionato insieme allo studio A Store – Analogic Soul Photography 30 “riscatti urbani” da mettere in mostra, per un mese, a Recanati: la suggestiva location scelta è il caffè letterario “Passepartout”, nel centro della cittadina marchigiana. L’inaugurazione si terrà sabato 17 ottobre alle ore 18.00.

Tra le foto selezionate ce ne sono due che ci hanno colpito più di tutte, per motivi diversi ma in egual misura. Abbiamo quindi deciso in via eccezionale di raddoppiare il Premio Giuria. Se lo aggiudicano Andrea Boccini (foto in gioco via mail) e Marco Moscato (foto in gioco via Facebook) che potranno scegliere tra un ritratto a collodio umido e una fotocamera Stenopeika 35mm. Di seguito mostriamo i 2 scatti vincitori e  gli altri 28 selezionati per la mostra, accompagnati da piccoli commenti che spiegano le nostre scelte. Buona visione.

LE 2 FOTO VINCITRICI DEL PREMIO GIURIA

“Convivenza”, Villetta Barrea (Aquila), Andrea Boccini

andrea boccini 2

Due mondi che si incontrano e “convivono” senza vedersi. Azzeccando la composizione e giocando con la profondità di campo, l’autore della foto genera contrasti, simmetrie e diverse chiavi di lettura. Riscatto urbano originale e curioso che coglie a pieno lo spirito di questo gioco.

Senza titolo, Livorno, Marco Moscato

Senza Titolo - Livorno - Marco Moscato

La composizione riuscitissima indirizza il nostro sguardo verso il rapido scorrere del pavimento facendoci poi imbattere nel tenero abbraccio della coppia, che finiamo per sbirciare insieme al curioso bimbo in ginocchio. Le linee, i colori e l’indole dello scatto ci hanno ricordato Luigi Ghirri e “l’enorme potere di rivelazione che ogni sguardo può contenere” (cit.).

E LE ALTRE 28 SELEZIONATE PER LA MOSTRA…

“Invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare”, Falconara Marittima,  Martina Morico (@MichelaOlen)

17079245350_65a9789143_o

Il riscatto urbano vincitrice del premio pop finisce anche nella selezione della nostra giuria per la felice composizione che aiuta l’autrice a provare a raccontare in un’immagine la storia di una famiglia. Compostezza formale abbinata alla capacità di suscitare *qualcosa* in chi guarda. Premiamo inoltre l’azzeccata scelta del titolo che rafforza il valore ironico e sociale della foto.

Senza titolo, Lisbona, Giovanna Trimoldi

giovanna trimoldi - lisbona

La street photography è anche questo: fotografare furtivi gente che ride. E, guardando la foto, iniziare a ridere insieme a loro. Senza riuscire a smettere.

“C’è sempre qualcuno che ti osserva”, Lisbona, Eleonora De Marinis

ele 3

Triangolo di storie, sguardi e direzioni. L’istrionico volto disegnato nel murales sullo sfondo diventa personaggio della foto insieme alla statica e composta guardia al centro e al ragazzo in movimento in primo piano. Le ombre, le linee e la felice scelta del b/n fanno il resto.

Senza titolo, Falconara Marittima, Francesca De Seriis

francesca de seriis 3 Falconara Marittima

Sperimentazione analogica di luci, ombre e colori con una pellicola scaduta. Esperimento riuscito!

Summertime n.2, Grottammare, Vincenzo Verdecchia.

summertime - grottammare - vincenzo verdecchia

Un gioco di linee, colori e storie. Premiamo la composizione semplice e al contempo ricercata e le suggestioni che innesca.

Livorno Ghost Talent, Livorno, @Robiotta

 CM7i_NeWUAAKEkt

Una foto straniante che incuriosisce chi guarda. Varie chiavi di lettura. E un titolo azzecato. Gran riscatto urbano!

Senza titolo, Firenze, Alessio Forlani

alessio forlani - via del rpesto di san martino firenze

Colto l’attimo che fa dialogare la scritta e la freccia sul muro con l’espressivo volto della signora che cammina. Foto di gran impatto visivo che siamo curiosi di stampare per vedere l’effetto che fa.

“Tre curiosità”, Londra, Andrea Lepore.

 andrea lepore tre curiosità - londra

Non solo per quello che vediamo, ma anche per quello che non vediamo. E che vorremmo tanto vedere :)

“Ognuno a modo loro”, Milano, Marteincircolo

Ognuno a modo loro - Milano - viale sauro - marte in circolo

Un classico della street photography – l’attesa alla fermata del bus – immortalato con ironia, giocando con la posa del modello “accecante” ritratto nel cartellone pubblicitario e con un simpatico titolo sgrammaticato.

Senza titolo, Cuzco, Perù, Lizaguen

Lizaguen 1 Peru

Foto semplice ed enigmatica al contempo. L’uso di bianchi e neri profondi e contrastati e la presenza decisiva di fili elettrici ci ha ricordato qualche lavoro di Mario Giacomelli.

“Ogni maledetta domenica”, Lima, Eric Herrera

eric herrera 2

Quando si dice che una foto funziona. Street photography nella sua accezione più “stretta”. E sguaiata.

Senza titolo, Ferrara, Anna Laura Dolcetto

annalaura dolcetto 3 ferrara mail

Efficace mosso creativo che trasmette il dinamismo della scena urbana. E con le due signore in primo piano è subito empatia!

Senza titolo, Ferrara, Anna Laura Dolcetto

annalaura dolcetto 1 ferrara mail

Il taglio particolare e la felice corrispondenza cromatica fa comunicare i due piani della foto, il muro con la sua fessura di luce e la signora elegante e buffa allo stesso tempo.

Parigi senza fretta, Parigi, Gianluca Marini

Parigi senza fretta - Quais de seine - Gianluca Marini

Simmetrie, sguardi, ombre, pensieri. 4 ragazzi per 4 ministorie. Ci ha ricordato un celebre scatto di Robert Doisneau.

Senza titolo, Berlino, Alessandro Alberghina

- berlino posdamer platz - alessandro alberghina

Una foto tipicamente street che ritrae uno scorcio trafficato di Potsdamer Platz in cui la verticalità dei grattacieli è squarciata dalla longitudinalità del bus e della limousine e dai loro colori sparati.

Senza titolo, Scafagni Bagni (Palermo), Jessica Cammarata

jessica cammarata  - slafrani bagni palermo

   Lo “sguardo” ammiccante della Cinquecento, quello curioso e divertito dell’anziano alla finestra, la stramba posizione del ragazzo che legge, comodo a modo suo. Il tutto sulla stessa linea diagonale che attraversa la foto.

Senza titol0, Provenza, Elisa Modesti

elisa modesti - senza titolo - provenza

Una foto che mette di buon umore grazie all’irresistibile sorriso della negoziante in primo piano, che si sovrappone al riflesso della signora in strada.

Senza titolo, Parigi, Noemi Martorano

parigi autunno noemi martorano

4 ragazzi e un balcone. Uno sguardo sul futuro? Speranze in bianconero.

Senza titolo, Gerusalemme, Noemi Martorano

senza titolo - gerusalemme - noemi martorano

Tra quadri appesi e volti riflessi, i protagonisti di questo riscatto urbano sembrano moltiplicarsi. E che colori!

Senza titolo, Edinburgo, Pamela Stortoni  

pamela stortoni 3 mail edinburgo 2013

Commento unanime e unisono di tutta la giuria: “Sembra un quadro”. Interpretazione lata di street photography. Bene così.

“Chi resta e chi va”, Scanno (Aquila), Andrea Boccini

Chi resta e chi va scanno aquila Andrea boccini 1

Dallo stesso autore della foto vincitrice “Convivenza”, un altro scatto che racconta due mondi che non si guardano. Chi resta e chi va, come da titolo. Ma stavolta, più che i contrasti, sono le analogie a colpire chi guarda.

Senza titolo, Pisa, Massimiliano Michelucci

Senza Titolo - Pisa - Massimiliano Michelucci

Riscatto urbano di grande impatto grazie al riuscito bianconero, le luci del monitor, lo sfondo sfumato e l’uomo in primo piano che guarda il movimento frenetico dei cavalli in corsa.

Senza titolo, Milano, Mauro Capozucca

Mauro Capozucca 1

Solitudine urbana raccontata con un’efficace composizione, geometrica e pulita.

“Un modo differente di entrare in doccia”, Nepal, Marco Sadori

un modo differente di entrare in doccia - Marcolino Sadori

Bellissimo snapshot di un momento intimo e quotidiano che diventa collettivo e atipico.

Senza titolo, Sidney, Davide Menarello

Senza titolo  - sidney - davide menarello

Tacchi, borsetta e un’ombra per amica. A farle compagnia c’è l’omino del semaforo. Nel buio tutto intorno. Foto simpatica e… un po’ inquietante :)

“Inchino”, Porto, Clorinda

Inchino - Oporto -  Clorinda

In primo piano l’uomo e la sua ombra colpiscono l’attenzione per la posa china. Protagonisti del racconto bianconero di un incrocio pieno di geometrie, direzioni e vite.

Senza titolo, direzione Torino, Donatello Viti

donatello viti 1

Foto formalmente ben costruita grazie all’utilizzo azzeccato di  linee e messa a fuoco, che racconta l’animo di un viaggio in treno.

“La città ci parla ma noi abbiamo finito le domande”, Milano, @CassandraKoll

La città ci parla, ma noi abbiamo finito le domande cassandra koll

Premiamo il messaggio ironico e sociale della foto e la sua capacità di dialogare criticamente con la citazione de “Le città invisibili” di Italo Calvino che indicammo come musa per i partecipanti a questo gioco: “Della città non godi delle 7 o delle 77 meraviglie ma della risposta che dà a una tua domanda”.

✓ La nostra soggettiva e ristretta selezione ha dovuto escludere molti altri riscatti urbani con tanto da raccontare, che magari ti piacciono pure più di questi: NAVIGA LA MAPPA.

E ci vediamo a Recanati :)

#RiscattiUrbani 2015 – “Invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare” di Martina Morico (@MichelaOlen) vince il PREMIO POP

“Invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare” di Martina Morico (@MichelaOlen su Twitter, il social dove ha deciso di giocare) vince il PREMIO POP della terza edizione di #RiScattiUrbani.

"Invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare" . Martina Morico - Riscatti Urbani 2015

“Invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare“, Martina Morico. 1° classificata Premio Pop di Riscatti Urbani 2015.

Dopo aver superato la selezione social grazie ai retweet, la foto scattata a Falconara Marittima ha passato anche la fase a gironi e poi vinto la finalissima dove ha ottenuto 778 preferenze, risultando la più votata nell’apposita piattaforma di voto online.

Martina si aggiudica una Polaroid 1000 munita di due pellicole Impossibile Project offerta dai nostri soci dello studio fotografico A Store – Analogic Soul Photography.

“Invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare” succede a “Synchro” di Crisitano Salinardi Pelagalli (@kristiano22) e a “Incroci” di Manuela Nucci (@Fremebonda) che vinsero rispettivamente il premio pop nell’estate 2013 e nell’estate 2014.

Al secondo posto dell’edizione 2015 si classifica Federica Mazzieri con la sua foto senza titolo scattata a Londra (555 voti). Il terzo gradino del podio spetta a Elisa Santarelli con “Feeling”, scattata a Liverpool (489 voti).

Federica Mazzieri - Londra Tower Bridge

Senza titolo. Londra, Tower Bridge. Federica Mazzieri. 2° classificata Premio Pop RiScatti Urbani 2015.

Elis Santarelli - Feeling (Liverpool)

“Feeling”. Liverpool. Elisa Santarelli. 3° classificata. Premio Pop Riscatti Urbani 2015

In questi giorni siamo selezionando insieme ad AStore un ristretto numero di foto tra le 428 foto partecipanti, che daranno vita ad una mostra. Per motivi organizzativi e per garantire una maggiore visibilità alle foto abbiamo cambiato data e location, vi comunicheremo tutte le info nei prossimi giorni su questo blog. Tra le foto esposte si celerà il riscatto urbano vincitore del premio giuria.

#RiScattiUrbani 2015 – Finalissima Premio Pop

5 riScatti urbani superstiti su 428 in gioco. Le 2a fase del contest di street photography ha rivelato le foto vincitrici dei 5 gironi, che ora si sfideranno con le stessa modalità nella finalissima. Una settimana esatta per votare: alle 16.00 di lunedì 14 settembre sapremo chi vincerà il premio pop di questa terza edizione.  In contemporanea annunceremo anche lo scatto selezionato dalla giuria.

Clicca sulle miniature delle singole foto per guardarle nel formato originale:

FINALE - Vota il tuo riscatto urbano preferito tra i seguenti 5:

  • "Invidiare le ciminiere perchè hanno sempre da fumare". Falconara Marittima. Martina Morico (@MichelaOlen) (37%, 778 Votes)
  • Senza titolo. Londra, Tower Bridge. Federica Mazzieri (27%, 555 Votes)
  • "Feeling". Liverpool. Elisa Santarelli (23%, 489 Votes)
  • "Livorno Ghost Talent". Livorno, Terrazza Mascagni. @Robiotta (7%, 152 Votes)
  • Senza titolo. Camden Town, Londra. Federica Mazzieri (5%, 107 Votes)

Total Voters: 2.081

Loading ... Loading ...

 

#RiScattiUrbani 2015 – 2^ fase Premio Pop

La terza edizione del contest Riscatti Urbani entra nel vivo. In attesa dell’annuncio del vincitore del premio giuria e della mostra che metterà insieme una nostra ristretta selezione dei 428 scatti arrivati, si sta per decidere chi vincerà il PREMIO POP. Dopo la prima fase di selezione social tramite le metriche di condivisione di Facebook e Twitter (“LIKE” e “RT”) si passa  ad una differenza forma di valutazione popolare: ora si chiede di *scegliere* tramite piattaforma di voto online le foto preferite tra le 20 finaliste, raggruppate in 5 gironi tramite sorteggio. Le votazioni termineranno lunedì 7 settembre alle ore 16.00. Le foto vincitrici di ogni girone si sfideranno nella finalissima che si svolgerà con la medesima modalità.

A te! [Prima di scegliere clicca sulle miniature delle singole foto per guardarle nel formato originale]

 

GIRONE A - Vota il tuo riscatto urbano preferito tra i seguenti 4:

  • Senza titolo. Londra, Tower Bridge. Federica Mazzieri (37%, 397 Votes)
  • "Le fontane di Montjuic". Barcellona. Valentina Monterosso. (33%, 353 Votes)
  • “La città ci parla, ma noi abbiamo finito le domande”. Milano. Cassandra Koll (19%, 206 Votes)
  • “MamaAfrica Football Club”. Villafranca Lunigiana. Benedetto Marchese (@dettobene) (11%, 114 Votes)

Total Voters: 1.070

Loading ... Loading ...

 

GIRONE B - Vota il tuo riscatto urbano tra i seguenti 4:

  • "Livorno Ghost Talent". Livorno, Terrazza Mascagni. @Robiotta (54%, 282 Votes)
  • "Senza titolo". Gerusalemme. Noemi Martorano (27%, 139 Votes)
  • "E' sempre ai bordi che si raccontano le storie più vere". Milano. Cassandra Koll (11%, 60 Votes)
  • "Senza titolo". Ascoli Piceno. Elisa Orazi (8%, 42 Votes)

Total Voters: 523

Loading ... Loading ...

 

GIRONE C - Vota il tuo riscatto urbano preferito tra i seguenti 4:

  • "Feeling". Liverpool. Elisa Santarelli (39%, 312 Votes)
  • "La giraffa è un trucco che lascia di stucco". Ancona, Posatora. Martina Morico (@MichelaOlen) (38%, 304 Votes)
  • "Fermi tutti. L'amore a Ostia". Ostia. Valentina Gabrieli (@vaaaaaaaleee) (12%, 93 Votes)
  • “Tornando a casa mi sono accorta che l’amore della vita sta nella semplicità del quotidiano”. Bologna. Lucia Foglia (11%, 92 Votes)

Total Voters: 801

Loading ... Loading ...

 

GIRONE D - Vota il tuo riscatto urbano preferito tra i seguenti 4:

  • "Invidiare le ciminiere perchè hanno sempre da fumare". Falconara Marittima. Martina Morico (@MichelaOlen) (55%, 318 Votes)
  • "El clàsico". Patio Don Bosco, Santa Cruz. Ilaria Perutelli (28%, 158 Votes)
  • "La scapece". Martano. Valentina Gabrieli (@vaaaaaaaleee) (13%, 76 Votes)
  • "Chiasmo". Slovenska Cesta, Lubiana. Alessandro Oncini (4%, 21 Votes)

Total Voters: 573

Loading ... Loading ...

 

GIRONE E - Vota il tuo riscatto urbano preferito tra i seguenti 4:

  • "Senza titolo". Camden Town, Londra. Federica Mazzieri (38%, 374 Votes)
  • "Senza titolo". Parco de la ciutadella, Barcellona. Valentina Monterosso (32%, 313 Votes)
  • "Senza titolo". Cuzco. @lizaguen (20%, 196 Votes)
  • "Presenze". Redipuglia. Alberto Mazza (@AmotalBrezza) (10%, 94 Votes)

Total Voters: 977

Loading ... Loading ...

#RiScattiUrbani 2015 – Le 20 foto finaliste del Premio Pop

Con 428 foto partecipanti (il doppio di quelle che arrivarono la scorsa edizione), si è conclusa la prima frenetica fase di #RiScattiUrbani 2015.  Il mosaico fotografico che ne esce spazia da paesini dell’entroterra maceratese e delle varie province e periferie d’Italia a grandi metropoli di ogni angolo del mondo.  La strada è stata ri-scattata in maniera eterogenea e aperta,  raccontando tanti possibili volti di questa cosa dai contorni grandi e sfumati che chiamano e chiamiamo street photography. Sulla board Pinterest potete dare un’occhiata a tutti gli scatti, mappati per città, quartiere, vie… Per navigare la mappa nella sua interezza Pinterest vi obbliga ad iscrivervi, forse una seccatura, di sicuro un bel viaggio :P

mappa 31 agosto

E ora che succede?

Abbiamo conteggiato i “mi piace” ricevuti su Facebook e i RT ricevuti su Twitter entro le ore 16.00 di lunedì 31 agosto e individuato così i 20 scatti che accederanno alla seconda fase. Come da regolamento, l’unico “paletto” è stato fissare ad un massimo di 2 il numero di foto che uno stesso autore poteva portare in finale. Questo il risultato della “conta”.

LE 10 DA TWITTER [su 77 foto twittate]

✓ “Invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare”. Falconara Marittima  2015. Scatto di Martina Morico (@MichelaOlen)

CL5GpyyW8AA3TCH

➔ https://twitter.com/MichelaOlen/status/630018705787887616 121 RT

✓ “Livorno Ghost Talent”, Livorno, Terrazza Mascagni. Scatto di Il de nel deserto (@robiotta)

CM7i_NeWUAAKEkt

https://twitter.com/robiotta/status/634694182527963137 64 RT

✓ “La giraffa è un trucco che lascia di stucco”, Posatora (AN) 2015. Scatto di Martina Morico (@MichelaOlen)

CM3VR2BWsAAp4Dv

https://twitter.com/MichelaOlen/status/634397651094650880 42 RT

✓ “Fermi tutti. L’amore a Ostia”, Ostia. Scatto di Valentina Gabrieli (@vaaaaaaaleeee)

CNql7HWWEAAI0tm

https://twitter.com/vaaaaaaaleeee/status/638004733433786369 27 RT

✓ “La scapece”, Martano (LE). Scatto di Valentina Gabrieli (@vaaaaaaaleeee)

CNcO8hlWwAQVR0a

➔ https://twitter.com/vaaaaaaaleeee/status/636994317723303936 24 RT

✓ “È sempre ai bordi che si raccontano le storie più vere”. Milano, 2015. Scatto di Cassandra Koll

CNXURb3UYAAckde

➔   https://twitter.com/CassandraKoll/status/636648338302083072 23 RT

✓ “MamaAfrica Football Club”, Villafranca Lunigiana, luglio 2015. Scatto di Benedetto Marchese (@dettobene)

CMihzAuWcAA3Yae

➔ https://twitter.com/DettoBene/status/632933763585060864 20 RT

✓ Senza titolo, Cuzco 2006. Scatto di @lizaguen

CLJl1xnWUAA38Y7

 https://twitter.com/lizaguen/status/626675273824645120 17 RT

✓  “Presenze”, Redipuglia (GO). Scatto di Alberto Mazza (@AmotalBrezza)

CNQ2sglWoAAhVzZ

➔ https://twitter.com/amotalbrezza/status/636193586799841286 12 RT

 ✓ “La città ci parla, ma noi abbiamo finito le domande”. Milano, 2015. Scatto di Cassandra Koll

CMCfz84WIAA6rY4

 https://twitter.com/CassandraKoll/status/630679664915300353 12 RT

LE 10 DA FACEBOOK [su 279 foto postate]

✓Senza titolo, Londra, Camden Town, Scatto di Federica Mazzieri

Federica Mazzieri - Londra, Camden Town

➔ https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10206224334960325&set=o.170517139668080&type=3&theater 208 LIKE

✓ Senza titolo, Barcellona, Parc de la Ciutadella. Scatto di Valentina Monterosso.

Valentina Monterosso - Parc de la Ciutadella (Barcellona)

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10207557918695755&set=o.170517139668080&type=3&theater 195 LIKE

✓ Senza titolo, Londra, Tower Bridge. Scatto di Federica Mazzieri

Federica Mazzieri - Londra Tower Bridge

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10206224346000601&set=o.170517139668080&type=3&theater 179 LIKE

✓  “Le fontane di Montjuic”, Barcellona. Scatto di Valentina Monterosso.

Valentina Monterosso - Le fontane di Montjuic (barcellona)

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10207557915375672&set=o.170517139668080&type=3&theater 164 LIKE

✓ Senza titolo, Gerusalemme. Scatto di Noemi Martorano.

Noemi Martorano - Gerusalemme

➔ https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10208028895066745&set=o.170517139668080&type=3&theater 159 LIKE

✓ “Tornando a casa mi sono accorta che l’amore della vita sta nella semplicità del quotidiano” ,Bologna. Scatto di Lucia Foglia.

Lucia Foglia - Tornando a casa mi sono accorta... (Bologna)

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=707030179441835&set=o.170517139668080&type=3&theater 148 LIKE

✓ “El clàsico”, Patio Don Bosco, Santa Cruz. Scatto di Ilaria Perutelli.

Ilaria Perutelli - El clasico - Patio Don Bosco ( Santa Cruz)

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10153205012416925&set=o.170517139668080&type=3&theater 138 LIKE

✓ “Chiasmo”, Slovenska Cesta, Lubiana. Scatto di Alessandro Oncini.

Alessandro Diy oncini - Chiasmo (Lubiana)

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10204872768001491&set=o.170517139668080&type=3&theater 126 LIKE

✓ “Feeling”, Liverpool. Scatto di Elisa Santarelli.

Elis Santarelli - Feeling (Liverpool)

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10207648919924718&set=o.170517139668080&type=3&theater 110 LIKE

✓ Senza titolo,  Ascoli Piceno. Scatto di Elisa Orazi.

Elisa Orazi - Ascoli Piceno

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=915452528516604&set=o.170517139668080&type=3&theater 108 LIKE

Ok, ma come funziona questa seconda fase?

Il 2 settembre le 20 foto finaliste verranno sorteggiate in 5 gironi da 4: una piattaforma di voto online determinerà gli scatti vincitori di ogni girone che si sfideranno poi in un girone finale da 5, dal quale uscirà il riscatto urbano vincitore del premio pop.

In contemporanea inizierà la nostra selezione di foto per la consueta mostra di chiusura. Tra queste si celerà il riscatto urbano vincitore del premio giuria. A questo premio concorreranno anche le 69 foto arrivate via mail.